Martedì, Dicembre 12, 2017

Teniamolo per dopo

Due musicisti e due danzatrici in scena.
Linguaggi di corpi e suoni che si intrecciano e spesso si confondono tra cultura orientale e occidentale in uno scambio gestuale e musicale imprevisto e ironico in equilibrio tra improvvisazione e composizione.

Solukuttu e mani, parole e piedi, tabla, respiri, batteria, loop e spazi, mudra e mari, geometrie, sussurri e pesi, dinamiche, sussulti, percussioni e silenzi, bianchi, questi sono alcuni degli ingredienti presenti nello spettacolo «Teniamolo per dopo» mescolati attraverso un’attenta regia teatrale.
Lo spettacolo nasce da un’esigenza di ricerca e di scambio tra il linguaggio della danza contemporanea e quello della danza classica indiana nello stile Bharata Natyam: le danzatrici utilizzano entrambi i linguaggi, passando da uno all’altro, intrecciandoli e sovrapponendoli in un gioco che utilizza accanto alle mudra (il linguaggio delle mani utilizzato nel Bharata Natyam) la gravità, la sospensione, la velocità e la teatralità. La musica ha seguito un percorso parallelo a quello del movimento sovrapponendo e intrecciando la batteria alle tabla - strumento della musica Hindustani tipico del nord dell’India- ai gong e agli strumenti del nord dell’Africa.
Si é cercato di coniugare attraverso un percorso artistico danza e musica e di trovare un terreno comune dal quale partire per cercare atmosfere particolari ricche di energie e di richiami ad altre culture.
L’elaborazione drammaturgica a quadri si basa su un’idea teatrale astratta. Ogni quadro cerca di evidenziare una specifica atmosfera e quindi una situazione emotiva. I quadri sono accostati in sequenza sul filo di un respiro ritmico sensibile, come il bianco e il colore, il pieno e il vuoto.

Lo spettacolo «Teniamolo per dopo» é stato in Prima Nazionale il 22 aprile 2002 all’interno della Rassegna PULSI, spettacoli e seminari intorno alla danza, alla musica e al teatro che si é svolta al Teatro Greco dal 16 al 24 aprile 2002.
La Rassegna é stata patrocinata dal Centre Culturel Francais, dal Comune di Milano, dalla Provincia e dalla Regione Lombardia in collaborazione con l’Associazione Culturale Takla Improvising Group.
Lo spettacolo «Teniamolo per dopo» é stato selezionato per il 2002 dal Progetto Scena Urbana - Associazione Eutopie per il progetto Città Sane del Comune di Milano.

 

Spettacolo di danza e musica dal vivo
Danza: Nuria Sala Grau e Cristina Negro
Tabla e percussioni: Federico Sanesi
Batteria e percussioni: Filippo Monico
Regia e luci: Antonello Cassinotti
Coreografia e musica: quartetto T.P.D.
Costumi: Irene Cinus

 

Performances Selezionate:

The performance, “Let’s Keep it for Later” had its first night the 22 of April of 2002, for the Festival Pulsi, in the Theater Greco, in Milan.
The performance “Let’s keep it for later” was selected for 2002 by “The urban Scene Project”- The Eutopian Association for the Città Sane of the City Council of Milan.