Martedì, Dicembre 12, 2017

Bharatanatyam

Il Bharatanatyam é una sintesis tra varie discipline artistiche: danza, teatro, poesia, ritmo e musica. Le sue origini risalgono addirittura al secondo millenio a.C., attinge al repertorio mitico e rappresenta la gesta degli dei con un preciso linguaggio corporeo che è stato codificato a partire dai primi secoli dell'era cristiana nel "Natyashastra", un ampio trattato concernente il teatro, la danza e la musica.

Danza d'amore

Mistici d'Oriente e d'Occidente

Proponiamo un itinerario musicale e coreografico attraverso epoche e continenti.

Il minotauro infranto

Chi è dunque il Minotauro? E davvero la bestia spaventosa che divorava I giovani ateniesi nelle profondità del suo antro oscuro, come tramanda la versione dei greci guerrieri, polemici, figli di Micene e lettori dell’Iliade?

Gritos descritos

Gritos descritos ha la sua origine nel rapporto con un testo antico, L’Antico Testamento, frammenti di Qohelet, Daniele e Isaia, e la sua incarnazione visuale e sonora: abbraciare la parola perché divenga carne danzante, cantante, ed avvicinarsi così a suoni e gesti che abitano le più lontane stratificazioni dell’essere.

Teniamolo per dopo

Due musicisti e due danzatrici in scena.
Linguaggi di corpi e suoni che si intrecciano e spesso si confondono tra cultura orientale e occidentale in uno scambio gestuale e musicale imprevisto e ironico in equilibrio tra improvvisazione e composizione.

Migrazioni

Migrazione di gesti e suoni in continuo movimento. Culture che s'incontrano attraverso la danza e la musica; passaggi tra Oriente-Occidente, tramite l'arte e i suoi elementi universali che ci accomunano. Viaggio, attraversamento di confini, verso luoghi dell'immaginario.

Crossing

Incontro tra due danzatrici e due musicisti, che tessono trame di gesti e suoni attraverso un viaggio interculturale dove Est e Ovest si attraggono.
Poetica in continua evoluzione verso luoghi immaginari, meticci, fuori dai confini.

L'oreneta

Ultimi battiti d'ala nella terra di mezzo.
Metamorfosi, dove arti diverse si succedono e si richiamano, una generazione dopo l'altra.
Il volo, l'urgenza incessante della partenza, incitano l'eterno ciclo a schiudersi.

I passi del contagio

Incontro tra arte visiva e danza.Filo conduttore dell'opera E' il concetto di CONTAGIO.
Gli oggetti di scena sono: un totem, un mucchio di sassi, una linea metallica lucente posta in modo da dividere diagonalmente lo spazio, e questi tre oggetti forniscono immagini di valore segnico opposto.

Il volto svelato

Parlare di antropologia culturale è interrogarsi sulle proprie radici culturali, tramite la confrontazione con le altre realtà. Educare il nostro sguardo a cogliere nelle diversità gli elementi formanti, verso l'idea di "uomo universale".

Tracce "Gurugatha"

Tracce, Gurugatha è una preghiera in onore dei Guru. E’ una resa di
grazie a Krishnaveni Lakhsmanan e a Kamala Rani, maestre indiane di danza e di musica scomparse da poco.

Navarasa: le vibrazioni dell'anima

Nove sono le tonalità affettive fondamentali su cui vibra l’animo umano e i loro effetti si diffondono a tutti i livelli della coscienza, associandosi inoltre nella tradizione indiana con particolari divinità, colori, modi musicali, stagioni, ore del giorno, ecc. che li contestualizzano e ne approfondiscono il significato.

Naga

Il Gruppo NAGA, è nato nel 2006 sotto la guida di Nuria, con tre delle sue allieve, per portare avanti un lavoro di gruppo nel Bharatanatyan ( teatro-danza classico dell’India) e per condividere con loro la ricerca e sperimentazione nel linguaggio della danza, riportando alla contemporaneità sia le tematiche , sia il dialogo con i diversi linguaggi del gesto.

“On the way” 2007

E una creazione natta tra lo scambio con Sandip Mallick danzatore indiano di Kathak, Federico Sanesi musicista Italiano, e Nuria Sala danzatrice spagnola di Bharatanatyam e danza Contemporanea.
Mescolare, fondere ed armonizzare due diverse culture, esprimendolo in un modo contemporaneo, tramite la danza e la musica.

Anghelos 7’ 58’’

Anghelos 7’ 58’’ è uno spazio sonoro creato nel 1998 a partire della registrazione di rumori della natura, di animali, voce umana e montato alla maniera dei registri, senza mai alterare il percetto, ma componendolo. E un annuncio rivolto ai processi di creazione di ognuno, a ciò che in noi veglia, ai meccanismi segreti ed antichi lasciati all’abbandono.
Giuliana di Bennardo

La musica che danza nel canto

Questo progetto è stato creato e realizzato per : Mistica pienezza di Vita Omaggio a Raimon Panikkar, presentando la prima nella Chiesa dei Frari di Venezia il 6 Maggio 2008, con lo Spettacolo "La musica che danza nel canto" con Germana Gianini, Federico Sanesi e Nuria Sala.

Shiva ed Euterpe

…quando gli Dei incontrano le Muse.

L’Oriente dei misteri tra “Shiva il Signore della danza” ed “Euterpe la Musa della musica”.

Shiva - Shakti

Nel mese di Maggio del 2005, siamo state ospiti di Laetitia Sauleau a Lithica per portare avanti un lavoro sull’antica danza classica indiana "Bharatanatyam", su cui da tempo stiamo lavorando con immagini di Melina Mulas danza di Nuria Sala e testi di Marilia Albanese.

Con il Soffio di un Canto

Nato dall’incontro tra artisti e coreografi d’Oriente e d’Occidente, lo Spettacolo “Con il Soffio di un Canto” è una ricerca poetica tra tradizione e contemporaneità che attraversa e rende attuali le tematiche e il linguaggio del teatro-danza Bharatanatyam.

Metamorfosi Trecento

La cultura del Trecento italiano e francese vive una rinascita dell’Antichità che si è soliti associare all’umanesimo quattrocentesco. Metamorfosi '300 è il titolo della parte italiana di una ricerca sonora sul mito nel tardo medioevo.

Percussioni, Voci e Danza per le Macchine Armate

Venerdì 9 dicembre 2016, CANTIEREMEMORIA, in occasione della mostra Paolo Gallerani LE MACCHINE ARMATE. SCULTURE E FRAMMENTI VISIVI, presenta la performance Percussioni, Voci e Danza per le Macchine Armate, una lettura inedita delle opere di Paolo Gallerani a cura della danzatrice Nuria Sala Grau e del musicista percussionista Federico Sanesi.

Vasundhara

Music, dance, poetry and art are but different dialects in the language of self expression. These dialects were in conversation and responded to three poems that speak about women’s lives, about choices that she needs to make, about aloneness and belonging, desire and passion, compromise, loss and solidarity.